Scoperta piramide più antica della Mesoamerica

Un team di archeologi guidato da Bruce R. Bachand, della Brigham Young University, insieme a Emiliano Gallaga, del Mexico’s National Institute of Anthropology, e Lynneth Lowe, del National Autonomous University of Mexico, ha portato alla luce la più antica piramide della Mesoamerica nel sito di Chiapa de Corzo.

Si tratta di una piramide a tre piani che aiuterà a far luce sulla cultura Zoque, una delle più antiche della Mesoamerica, emersa da quella Olmeca. I due capi sepolti nella piramide erano stati ricoperti da un pigmento rosso e si tratta di un individuo maschile con un perizoma di perle in rilievo e uno femminile; ai lati dei corpi c’erano animaletti di giada, rappresentanti scimmie e coccodrilli, mentre i colti erano coperti con maschere di conchiglie intarsiate con pezzi di ossidiana, ornamenti di pirite e giada erano presenti anche nella bocca. Dislocati intorno ai corpi reali c’erano offerte votive agli dèi, asce rituali, specchi di pirite e una maschera dipinta di rosso. Le caratteristiche di questa sepoltura non lasciano dubbi che gli individui sepolti occupavano il vertice più alto della società dell’epoca. Nella tomba sono stati ritrovati anche i corpi di un adulto e di un bambino, probabilmente sacrificati al momento della sepoltura.

La piramide: il simbolo di una cultura emergente?

Gli Olmechi rappresentano la civiltà più antica riconosciuta nella Mesoamerica e la loro cultura influenzò pesantemente il modus operandi di tutte le civiltà precolombiane. Il sito di Chiapa de Corzo si trova porprio al limite tra la cultura Olmeca e quella Maya e i risultati delle ricerche che il team di Bachand sta effettuando all’interno della piramide, serviranno a confermare la teoria secondo cui la cultura Zoque emerse da un substrato ancestrale posto dalla cultura Olmeca. Probabilmente nei secoli precedenti la costruzione della piramide, Chiapa de Corzo era un piccolo villaggio che si trovava su un’importantissima via commerciale che partiva da La Venta, la capitale del regno Olmeco, sino al Golfo del Messico. Gli interessi commerciali fecere accrescere il prestigio di Chiapa de Corzo sino a quando non rivendicò la propria indipendenza; i tratti misti, olmechi e zoque indicano che questo processo avvenne all’incirca intorno al 700 bce. Ad esempio le ceramiche e le corazze sono tipiche olmeche, mentre le tecniche di costruzione della piramide sono tipiche della cultura Zoque. Intorno al 700 bce quindi Chiapa de Corzo era una vera e propria capitale di un regno nascente

Un prototipo di architettura maya?

Emersa dalla cultura Olmeca, la civiltà Zoque influenzò a sua volta altre culture, compresa quella Maya. La piramide con le sue caratteristiche piattaforme terrazzate, sembrano annunciare le classiche forme Maya del cosiddetto Gruppo E, riconosciuto a Uaxactún in Guatemala; questi edifici, allineati con i solstizi e gli equinozi, sembrano avere un complesso significato astronomico. Con ogni probabilità la piramide tipica del Gruppo E è stata inventata dalla cultura Zoque.

Il team guidato da Bachand continuerà a scavare a Chiapa de Corzo alla ricerca di ulteriori elementi che confermino la sua teoria.


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